RASSEGNA STAMPA

24 giugno 2017 in Rassegna Stampa
Fonte: Fisco e Tasse
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Il D.L. sulla Manovra 2017 è finalmente convertito in Legge: tutte le novità

Scritto da: redazione

Il D.L. 50 del 24/4/2017 è diventato L. n. 96 del 21 giugno 2017 pubblicato nella G.U. n. 144 del 23 giugno 2017 suppl. ord. n.31 "Disposizioni urgenti in materia finanziaria, iniziative a favore degli enti territoriali, ulteriori interventi per le zone colpite da eventi sismici e misure per lo sviluppo". La legge di conversione ha apportato diverse novità, di seguito una breve sintesi delle principali: Per consentire, dal 1° gennaio 2018, un'accelerazione dei rimborsi da conto fiscale per i soggetti passivi d'imposta a cui si applica lo split payment,è stato previsto che per gli stessi i rimborsi siano pagati direttamente dalla struttura di gestione sui fondi di bilancio resi disponibili dall'Agenzia delle entrate, eliminando così i tempi per l'accredito di specifici fondi da parte dell'Amministrazione finanziaria. con l'articolo 1-bis) si è introdotta la c.d. web tax, disponendosi che le società non residenti che appartengono ...

23 giugno 2017 in Rassegna Stampa
Fonte: Il Sole 24 Ore

Voucher in agricoltura: ecco le novità

Scritto da: redazione

Con la conversione in legge del DL 50 2017, in attesa di pubblicazione in Gazzetta, entra in vigore il nuovo strumento per le prestazioni occasionali che sostituisce i voucher.  Si tratta del contratto telematico di prestazione occasionale , già ribattezzato "PrestO". Potrà essere utilizzato anche in agricoltura,  senza limitazioni sul tipo di attività agricola  e senza limiti rispetto al volume di affari dell'azienda ma con i limiti economici di 5mila euro complessivi nell'anno civile, di cui 2500 per ogni lavoratore impiegato. Inoltre il contratto potra essere stipulato dagli imprenditori agricoli  solo con soggetti sottoelencati,  pensionati sia di vecchiaia che di invalidità studenti fino a 25 anni iscritti a istituti o università disoccupati e  percettori di integrazioni al reddito  che non siano stati iscritti l'anno precedente all'elenco dei lavoratori agricoli  che non abbiano avuto rapporti di lavoro dipendente con la stessa azienda negli ultimi sei mesi. Per il settore ...

23 giugno 2017 in Rassegna Stampa
Fonte: Fisco e Tasse
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Prestazione energetica: come cambiano le detrazioni dopo la manovra correttiva

Scritto da: redazione

Con l'approvazione della manovra correttiva 2017, ci sono state modifiche per quanto riguarda le prestazioni energetiche. In particolare è stato introdotto l'articolo 4-bis in base al quale, si estende fino al 31 dicembre 2021 (anziché fino al 31.12.2017) la possibilità per i soggetti c.d. "incapienti", ex art. 11 comma 2 e art. 13 comma 1 lett. a) e comma 5 lett. a) del TUIR,  beneficiari della detrazione IRPEF del 65% per gli interventi di riqualificazione energetica su parti comuni condominiali, di cedere la detrazione fiscale loro spettante ai fornitori che hanno effettuato i lavori condominiali. Le modalità di attuazione della disposizione in esame saranno definite con un provvedimento direttoriale da emanare entro 60 giorni dalla data di entrata in vigore della presente disposizione. Inoltre, con la conversione in legge del DL 50/2017 il legislatore ha previsto che la sussistenza delle condizioni di ...

23 giugno 2017 in Rassegna Stampa
Fonte: Fisco e Tasse
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Modello F24 2017: soppressione e modifica di alcuni codici tributo

Scritto da: redazione

Con la Risoluzione 76/2017 l'Agenzia delle Entrate ha previsto la soppressione e la modifica di alcuni codici tributo del modello F24.  In particolare, si dispone la soppressione dei seguenti codici tributo, relativi a fattispecie non più attuali: “1131” denominato “Eccedenze altre imposte versate in eccesso esposte nel quadro RX del modello Unico Persone fisiche e Società di persone”; “1135” denominato “Imposta sostitutiva sui redditi diversi di cui all'art. 67, c. 1, lett. da c-bis) a c-quinquies), del TUIR - opzione affrancamento - art. 3, commi 15 e 16, del DL n. 66 del 24 aprile 2014 - regime amministrato”; “1797” denominato “Contribuenti minimi - utilizzo in compensazione del credito d'imposta di cui all'art. 1, comma 3, DPCM 21/11/2011”; “1826” denominato “Imposta sostitutiva sulle plusvalenze realizzate in dipendenza della cessione delle quote di partecipazione in fondi immobiliari a ristretta base partecipativa e in fondi familiari. ...

23 giugno 2017 in Rassegna Stampa
Fonte: Consiglio Nazionale dei Dottori commercialisti e degli Esperti contabili

CNDCEC: tradotti i principi sugli incarichi di assurance 2017

Scritto da: redazione

Con una news sul proprio sito, ieri il Consiglio nazionale dei dottori commercialisti e degli esperti contabili (CNDCEC) ha pubblicato la traduzione in lingua italiana dei principi internazionali sugli incarichi di assurance, editi da International Federation of Accountants (IFAC). I principi sono corredati da un Framework di riferimento, che ne facilita la comprensione, e da una Prefazione che illustra il grado di autorevolezza degli standard internazionali e delle altre pronunce dell’IFAC.  Di seguito il testo pubblicato dal CNDEC: “La volontà del Consiglio Nazionale di diffondere il testo dei principi internazionali sugli incarichi di assurance – spiega il Consigliere nazionale delegato alla materia, Raffaele Marcello -  ai quali si aggiungerà molto presto quello dei principi internazionali sugli incarichi di revisione contabile limitata (ISRE) e sui servizi connessi (ISRS), persegue un duplice obiettivo. Da un lato quello di promuovere la conoscenza di questi importanti ...

23 giugno 2017 in Rassegna Stampa
Fonte: Agenzia delle Entrate

Cellulari in uso promiscuo ai dipendenti: i rimborsi sono tassati

Scritto da: redazione

I rimborsi forfetizzati delle spese di acquisto e utilizzo dei telefoni cellulari ad uso promiscuo erogati ai lavoratori dipendenti costituiscono reddito imponibile per il dipendente, e pertanto soggetti ad imposta, questo quanto precisato dall'Agenzia delle Entrate con la Risoluzione del 20 giugno 2017 n. 74. In particolare, l’Agenzia chiarisce che i suddetti rimborsi (nel caso specifico quantificati in misura forfetizzata al 50%) costituiscono reddito di lavoro dipendente e, pertanto, sono assoggettati fiscalmente secondo le regole ordinarie in quanto: la quota aziendale non è determinata secondo elementi oggettivi e accertabili sotto il profilo documentale (es. numero e/o durata delle telefonate, ecc.), e il criterio forfetario non è ammesso dal Legislatore. Si applica il principio di onnicomprensività (articolo 51, comma 1, del TUIR) ai redditi di lavoro dipendente di cui all'articolo 49 del TUIR, in applicazione del quale "tutte le somme ed i valori in genere ...

22 giugno 2017 in Rassegna Stampa
Fonte: Fisco Oggi
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Contratto di rete agricolo 2017: chiariti gli aspetti fiscali

Scritto da: redazione

Con la Risoluzione 75/e di ieri,l'Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti sul trattamento tributario ai fini dell’IVA e delle imposte dirette del contratto di rete agricolo.  Com'è noto, con il DL 5/2009 è stato introdotto nel nostro ordinamento il contratto di rete, che è stato più volte modificaro per potenziarne l’attrattività e favorirne la diffusione. Una delle modifiche è contenuta nell'articolo 1-bis, comma 3, del DL 91/2017 in base al quale per le PMI imprese agricole, i contratti di rete formati da imprese agricole singole ed associate, la produzione agricola derivante dall’esercizio in comune delle attività, secondo il programma comune di rete, può essere divisa fra i contraenti in natura con l’attribuzione a ciascuno, a titolo originario, della quota di prodotto convenuta nel contratto di rete. Nel rispondere l'Agenzia ha ricordato che con il contratto di rete più imprenditori perseguono lo ...

22 giugno 2017 in Rassegna Stampa
Fonte: Agenzia delle Entrate

Erogazioni in denaro a istituzioni religiose: deducibili con quietanza dell’Ente

Scritto da: redazione

Anche le erogazioni liberali in denaro a favore di altre istituzioni religiose, per le quali i decreti attuativi che ne regolano le intese con lo Stato italiano prevedono le stesse modalità di documentazione (vale a dire l'Istituto centrale per il sostentamento del clero della Chiesa cattolica italiana e l'Unione delle Chiese cristiane avventiste del settimo giorno), per poter essere portate in deduzione dal reddito complessivo in dichiarazione, possono essere documentate, in alternativa alla ricevuta di versamento "tracciabile" (conto corrente postale, assegno bancario o circolare, bonifico, carta di debito, di credito o prepagata), tramite apposita quietanza rilasciata dall'ente religioso, con indicazione di: numero progressivo dell'attestazione; cognome, nome e comune di residenza del donante; importo e causale dell'erogazione. Lo ha precisato l'Agenzia delle Entrate con Risoluzione del 19 giugno 2017 n. 72/E. Il documento di prassi fa seguito alla circolare 7/2017, con la quale le Entrate aveva ...

22 giugno 2017 in Rassegna Stampa
Fonte: Fisco e Tasse
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Manovra correttiva 2017: incentivi fiscali per gli investimenti pubblicitari

Scritto da: redazione

In sede di conversione in legge del decreto 50/2017, è stato introdotto l’articolo 57-bis in base al quale dal 2018 alle imprese e ai lavoratori autonomi che effettuano investimenti in campagne pubblicitarie sulla stampa quotidiana e periodica e sulle emittenti televisive e radiofoniche locali, analogiche o digitali, il cui valore superi almeno dell’1% gli analoghi investimenti effettuati sugli stessi mezzi di informazione nell’anno precedente, è attribuito un contributo, sotto forma di credito d’imposta, pari al 75% del valore incrementale degli investimenti effettuati, elevato al 90% nel caso di microimprese, piccole e medie imprese e start up innovative. Il credito d’imposta è utilizzabile esclusivamente in compensazione previa istanza diretta al Dipartimento per l’informazione e l’editoria della Presidenza del Consiglio dei ministri. Le modalità, i criteri di attuazione, gli investimenti che danno accesso al beneficio, i casi di esclusione, le procedure di concessione e di ...

22 giugno 2017 in Rassegna Stampa
Fonte: Fisco e Tasse
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730/2017: ecco come usufruire dello school bonus

Scritto da: redazione

Per le erogazioni liberali di ammontare fino a 100.000 euro effettuate nel corso del 2016 in favore degli istituti del sistema nazionale d’istruzione è riconosciuto un credito d’imposta pari al 65% delle erogazioni effettuate che sarà ripartito in 3 quote annuali di pari importo. Alcuni chiarimenti sul tema sono stati forniti dall'Agenzia delle Entrate con la corposa Circolare 7/E del 4 aprile 2017. Nella dichiarazione dei redditi 730/2017, lo school bonus deve essere indicato nel quadro G (Crediti d’imposta) nella sezione VIII  (Credito d’imposta per le erogazioni liberali a sostegno della scuola- school bonus). In particolare, nel rigo G10 è necessario indicare l’ammontare, fino a 100.000 euro, delle erogazioni liberali in denaro effettuate nel corso del 2016 in favore di tutti gli istituti del sistema nazionale di istruzione destinate: alla realizzazione di nuove strutture scolastiche, alla manutenzione e al potenziamento delle strutture scolastiche esistenti; agli interventi ...

21 giugno 2017 in Rassegna Stampa
Fonte: Inps

Consulenti: gestione deleghe anche per gli ex Enpals ante 2015

Scritto da: redazione

Nel messaggio n. 2537 del 20.6.2017 l''INPS comunica l’estensione dell’utilizzo di Gestione Deleghe, per l'acquisizione delle deleghe riferite alla gestione ex Enpals ante 2015 .  Ora, attraverso Gestione Deleghe, disponibile tramite apposita voce nel menu di sinistra della pagina “Servizi per le aziende e i consulenti” del Sito internet INPS, i soggetti abilitati ad operare per conto della Posizione Contributiva o del Soggetto Contribuente riferito alla gestione ex Enpals ante 2015 rappresentato potranno: Comunicare una o più deleghe all’Istituto; Revocare una delega precedentemente sottomessa; Creare una o più sub deleghe di tutti i servizi per cui sono delegati, ad un proprio collaboratore. A seguito dell’estensione dell’utilizzo di Gestione deleghe anche alla posizioni ex Enpals ante 2015, verrà chiuso il processo di richiesta deleghe ex Enpals che utilizza la funzione “Aggiungi/Modifica” disponibile sulla pagina di accesso agli applicativi EX ENPALS, raggiungibile dal menu di Servizi ...

21 giugno 2017 in Rassegna Stampa
Fonte: Inps

Quattordicesima 2017: un riepilogo dall’INPS

Scritto da: redazione

L'istituto di previdenza ha emanato ieri un nuovo messaggio, il n. 2459 del 20 .6.2017  con il quale  fornisce un riepilogo  dettagliato dei requisiti anagrafici, contributivi e reddituali richiesti per l’accesso al beneficio della quattordicesima mensilità  ai pensionati con particolari requisiti (istituito art. 5, commi da 1 a 4, del D.L. 2 luglio 2007, n.81  e recentemente modificato  dalla legge di stabilità 2017). Inoltre comunica che i pensionati che riceveranno la quattordicesima saranno informati con una comunicazione della Direzione e nel cedolino pensione  di luglio 2017 troveranno  l'indicazione dell'importo erogato. Coloro che non la ricevano  e ritengano di averne diritto possono, in ogni caso, presentare domanda, on line attraverso il sito  www.inps.gov.it, se in possesso  delle credenziali di accesso: PIN INPS, SPID (Sistema pubblico Identità Digitale), CNS (Carta Nazionale dei Servizi), ovvero, rivolgersi a un patronato Il messaggio ricorda che :  sono stati aumentati ...

21 giugno 2017 in Rassegna Stampa
Fonte: Agenzia delle Entrate

Versamenti Iva 2017: le risposte su differimenti, rateazioni e compensazioni

Scritto da: redazione

Arrivano le risposte dell'Agenzia delle Entrate, con Risoluzione di ieri 20 giugno 2017 n. 73, sulle novità introdotte dal decreto fiscale collegato alla Legge di Bilancio 2017 (Dl n. 193/2016) in materia di versamenti Iva. Vengono sciolti così alcuni dubbi sollevati dagli operatori in merito ai soggetti che hanno la possibilità di far slittare il pagamento del saldo Iva al 30 giugno, alla rateazione del debito Iva in caso di versamento differito e alla compensazione con i crediti delle imposte dirette. Tra i chiarimenti forniti: viene precisato che possono versare l’Iva oltre il 16 marzo anche i soggetti con esercizio non coincidente con l’anno solare. confermata la possibilità di compensare il debito Iva con i crediti delle imposte dirette che emergono dalla dichiarazione annuale dei redditi e di applicare la maggiorazione dello 0,40% soltanto alla parte del debito non compensata. salva anche l’opportunità di versare ...

21 giugno 2017 in Rassegna Stampa
Fonte: Fisco e Tasse
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Il Resto al Sud 2017: le agevolazioni per i giovani imprenditori sono legge

Scritto da: redazione

In vigore da oggi 21 giugno 2017 il D.L. n.91 pubblicato in G.U. n.141 del 20 giugno 2017. Il decreto, che fa seguito a quello dello scorso dicembre (D.L. 243/2016) mira a incentivare, anche con significative risorse aggiuntive, la nuova imprenditorialità. In particolare è istituita una misura denominata: “Resto al Sud”. L’incentivo è rivolta ai soggetti di età compresa tra i 18 ed i 35 anni che presentino i seguenti requisiti: • siano residenti nelle regioni del Mezzogiorno; • non risultino già beneficiari, nell’ultimo triennio, di ulteriori misure a livello nazionale a favore dell’autoimprenditorialità. I futuri neoimprenditori possono presentare istanza di accesso alla misura attraverso una piattaforma dedicata sul sito istituzionale dell’Agenzia Nazionale per l’Attrazione degli Investimenti e lo Sviluppo di Impresa S.p.A. (Invitalia), individuata come soggetto gestore della misura. Gli enti pubblici, le Università e le associazioni, anche non profit, possono fornire, a titolo gratuito, servizi ...

21 giugno 2017 in Rassegna Stampa
Fonte: Fisco e Tasse

Manovra correttiva 2017: tutto sullo split payment

Scritto da: redazione

Tra le principali misure introdotte dal decreto legge 50/2017 contenente le misure fiscali urgenti e le misure per il terremoto, va segnalata in primo luogo l'estensione prevista all'articolo 1 dell'ambito applicativo dello split payment. Com'è noto, lo split payment è uno speciale meccanismo di versamento dell'IVA dovuta per le operazioni effettuate nei confronti di soggetti pubblici introdotto dalla legge di stabilità 2015, con il quale si consente all'erario di acquisire direttamente l'imposta dovuta: in tal caso le pubbliche amministrazioni devono versare direttamente all'erario l'imposta sul valore aggiunto che è stata addebitata loro dai fornitori. In particolare, all’articolo 1 del DL 50/2017 si estende l’ambito di applicazione del meccanismo della scissione dei pagamenti dell’IVA (cd. split payment ) anche alle operazioni effettuate nei confronti di altri soggetti che prima della manovra correttiva pagavano l’imposta ai loro fornitori secondo le regole generali. L’estensione ...

21 giugno 2017 in Rassegna Stampa
Fonte: Fisco e Tasse
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Manovra correttiva 2017: novità per l’ACE con ricalcolo acconto

Scritto da: redazione

La manovra correttiva 2017, approvata definitivamente, contiene numerose novità. Tra queste ci sono le modifiche apportate all'articolo 7 del D.L 50/2017, riguardante la disciplina dell'Aiuto alla Crescita Economia (ACE). Il nuovo testo prevede che dall’ottavo periodo d’imposta l’aliquota percentuale per il calcolo del rendimento nozionale del nuovo capitale proprio è fissata all’1,5 %. Ricordiamo che la legge istitutiva prevedeva in via transitoria, per il primo triennio di applicazione, l’aliquota  al 3% con le seguenti modulazioni relative ai diversi periodi di imposta: al 31 dicembre 2014 al 4%  al 31 dicembre 2015 al 4,5% al 31 dicembre 2016 al 4,75% al 31 dicembre 2017  all'1,6 %. al 31 dicembre 2018 aliquota all'1,5% Altra differenza è stata l'eliminazione della norma introdotta proprio dal DL 50/2017 che prevedeva una base di calcolo mobile, cd. base progressiva, relativamente ai 5 anni antecedenti a quello della dichiarazione dei redditi in oggetto. Le modifiche apportate ...

20 giugno 2017 in Rassegna Stampa
Fonte: Inps

Apprendistato per la qualifica professonale: proroga incentivo

Scritto da: redazione

L'inps ha emanato il messaggio messaggio n. 2499 del 16 giugno 2017, con importanti chiarimenti sull 'incentivo  per  l'assunzione di lavoratori in apprendistato per la qualifica e il diploma professionale, il diploma di istruzione secondaria superiore e il certificato di specializzazione tecnica superiore , prorogati dalla legge di stabilità 2016 fino al 31 dicembre 2017 . Come noto questa agevolazione riservata all' apprendistato di primo livello, era stata  inizialmente introdotta in via sperimentale dall’art. 32 del d.lgs. n. 150/2015 per il 2016. L'Incentivo prevede:  l'esclusione dal contributo di licenziamento (legge 28 giugno 2012, n. 92);  riduzione dell’aliquota contributiva  alla misura del 5%; sgravio totale dell’aliquota di finanziamento della Nuova Assicurazione Sociale per l’Impiego (NASpI), pari al 1,31%, e sgravio dall’aliquota di finanziamento dei fondi interprofessionali per la formazione continua, pari allo 0,30%  si applica a tutti i datori di lavoro a prescindere dal limite dimensionale. ...

20 giugno 2017 in Rassegna Stampa
Fonte: Ministero dell'Economia e delle Finanze

Dichiarazione IMU: esenzione per coltivatori diretti e imprenditori agricoli

Scritto da: redazione

Se a variare è esclusivamente la quantificazione del tributo, l’obbligo di presentazione della Dichiarazione IMU entro il 30 giugno non sussiste, con riferimento ai terreni agricoli, che risultano già posseduti e condotti dai coltivatori diretti (CD) e dagli imprenditori agricoli professionali (IAP) di cui all'art. 1 del DLgs. 99/2004, iscritti nella previdenza agricola, e che sono divenuti esenti, a decorrere dal 2016, per effetto delle disposizioni di cui al combinato disposto dei commi 10 e 13 dell’art. 1 della legge di stabilità 2016. Non rientrano pertanto in tale perimetro applicativo le variazioni legate ai mutamenti della qualifica di CD e IAP, che al contrario risulta immutata rispetto alle dichiarazioni già presentate dagli stessi in precedenza, infatti se i coltivatori diretti e gli imprenditori agricoli professionali avevano già dichiarato tale condizione soggettiva ai fini ICI, e nell’ipotesi in cui questa continua a ...

20 giugno 2017 in Rassegna Stampa
Fonte: Fisco e Tasse

Servizi di vitto e alloggio per studenti universitari esenti da Iva

Scritto da: redazione

I servizi di vitto e di alloggio in favore degli studenti universitari trovano la corretta applicazione dell’Iva in sede di conversione del D.L. 50/2017 con l’inserimento dell’art. 2 bis  che reca una norma di interpretazione autentica su una questione da anni controversa. Viene stabilito che in via interpretativa, e quinti retroattiva,  i servizi di vitto e di alloggio resi in favore degli studenti universitari dagli istituti o enti per il diritto allo studio universitario istituiti dalle regioni rientrano tra le operazioni esenti previste dall’art. 10 n. 20 il quale prevede l’esenzione per :  «le prestazioni educative dell’infanzia e della gioventù e quelle didattiche di ogni genere, anche per la formazione, l’aggiornamento, la riqualificazione e riconversione professionale, comprese le prestazioni relative all’alloggio, al vitto e alla fornitura di libri e materiali didattici, ancorché fornite da istituzioni, collegi o pensioni annessi, dipendenti o ...

20 giugno 2017 in Rassegna Stampa
Fonte: Agenzia delle Entrate
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Start up: anche per gli atti modificativi i codici tributi restano gli stessi

Scritto da: redazione

Per il versamento delle somme dovute per la registrazione di atti modificativi degli atti costitutivi e degli statuti delle start-up innovative, potranno essere utilizzati gli stessi codici tributo istituiti con la risoluzione n. 56/E del 19 luglio 2016, applicando le istruzioni di compilazione del modello fornite al tempo dell’istituzione, vale a dire esponendoli nella sezione “Erario” del modulo di versamento, in corrispondenza delle somme indicate esclusivamente nella colonna “importi a debito versati”; nel campo “anno di riferimento” deve essere indicato l’anno di stipula degli atti. Lo ha precisato l'Agenzia delle Entrate con Risoluzione del 16 giugno 2017 n. 70, i codici sono pertanto: “1540” denominato “Startup innovative – atto costitutivo - Imposta di registro”; “1541” denominato “Startup innovative – atto costitutivo - Sanzione da ravvedimento imposta di registro”; “1542” denominato “Startup innovative – atto costitutivo - Imposta di bollo”; “1543” denominato “Startup innovative – atto ...