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Modello F24: le regole di compensazione

10 gennaio 2018 in Speciali
Nella Legge di Bilancio 2018 è previsto che l'Agenzia delle Entrate possa sospendere, fino a 30 giorni, l'esecuzione dei modelli F24 relativi a compensazioni che presentano profili di rischio. Se il credito risulta correttamente utilizzato, o decorsi 30 giorni dalla presentazione del modello stesso, il pagamento è eseguito e le relative compensazioni sono considerate effettuate alla data della loro effettuazione. In caso contrario, la delega di pagamento non sarà eseguita e le relative compensazioni non si considereranno effettuate.
Un provvedimento dell'Agenzia delle Entrate dovrà stabilire i criteri e le modalità di attuazione di questa norma.
In attesa di conoscere maggiori dettagli in merito a questa disposizione, di cui probabilmente si occupera l'Agenzia delle Entrate, ecco un riepilogo sulle modalità di presentazione del Modello F24 e sulle regole di compensazione.
 
Ricordiamo innazitutto che il modello F24 può essere presentato in diversi modi:  in maniera cartacea (anche se in pochi casi) o telematica.
La presentazione in modalità telematica, a sua volta, può avvenire sia attraverso i servizi resi disponibili dall'Agenzia delle Entrate (Entratel/Fisconline), sia attraverso i canali internet banking. 
La scelta delle modalità di presentazione non è libera, occorre attenersi a regole specifiche, che sono cambiate con la Manovra Correttiva (D.l. 50/2017), in particolare nel caso di presentazione del modello con compensazione, ossia quando si versa un'imposta utilizzando un credito disponibile. 
Ecco in sintesi un riepilogo sulle modalità di presentazione del Mod. F24, aggiornate alle più recenti novità. 
 

Modello F24: le recenti novità in materia di compensazione

Nel corso del tempo l'utilizzo del Mod. F24 cartaceo è stato sempre più disincentivato da parte del Legislatore, a favore invece delle modalità telematiche

Si ricorda che:
• dal 2007 i titolari di partita Iva devono trasmettere il mod. F24 esclusivamente con modalità telematiche, il modello cartaceo non è più ammesso;
• dal 1° ottobre 2014, i titolari di partita Iva e i soggetti privati, sono stati destinatari di importanti limitazioni per la presentazione del modello F24, tanto che, il modello cartaceo, risulta utilizzabile solo dai soggetti privati, in assenza di compensazioni.


Con il D.l. 50/2017 (c.d. Manovra correttiva) il legislatore ha introdotto, per i titolari di partita Iva, ulteriori restrizioni sulle modalità di presentazione del mod. F24 con compensazione.

In particolare è stata abrogata la disposizione secondo cui, per la compensazione del credito Iva di importo superiore a 5.000 € era necessario utilizzare i servizi telematici Entratel o Fisconline, ed è stato previsto  l'obbligo generalizzato di utilizzare i canali telematici messi a disposizione dall'Agenzia delle Entrate (Entratel/Fisconline) per qualsiasi somma oggetto di compensazione, sia che si tratti di Iva, sia che si tratti di imposte sui redditi, Irap, ritenute, addizionali, imposte sostitutive e crediti d'imposta (è stato così modificato il comma 49-bis dell'art. 37 del D.l. 223/2006).

La novità è entrata in vigore il 24.04.2017 anche se nella Risoluzione 57/E/2017 l'Agenzia delle entrate ha affermato che "il controllo in merito all'utilizzo obbligatorio dei servizi telematici dell'Agenzia delle Entrate in presenza di F24 presentati da titolari di partita IVA che intendono effettuare la compensazione di crediti ai sensi dell'art. 17 del D.lgs 241/1997, inizierà solo a partire dal 1° giugno pv".

L'Agenzia delle Entrate, con la Risoluzione 68/E/2017, ha chiarito l'ambito di applicazione delle nuove regole sulle compensazioni elencando i codici tributo che richiedono, ai fini della loro compensazione, l'obbligo per i titolari di partita Iva di utilizzare esclusivamente i canali Entratel/Fisconline (a tal proposito vedi la Circolare del Giorno n. 100 del 10.05.2017 "Compensazioni, chiarimenti Agenzia delle Entrate").
 

Modello F24: attuali regole di presentazione

Nel caso di:
  • F24 con compensazione a saldo zero, la presentazione è esclusivamente telematica, sia per i titolari di partita Iva che per i soggetti privati. Possono essere utilizzati i servizi telematici dell'Agenzia delle Entrate (Fisconline/Entratel). In questo caso, quindi, non è possibile utilizzare il mod. F24 cartaceo, né il servizio di remote/home banking di banche/poste;
  • F24 con compensazione con saldo a debito, le modalità di compensazione sono diverse a seconda che si tratti di soggetti privati o titolari di partita Iva.

    • I titolari di partita Iva, a partire dal 24.4.2017, hanno l'obbligo generalizzato di utilizzare le modalità telematiche dell'Agenzia delle Entra(Fisconline/Entratel) per i crediti relativi alle imposte dirette, IVA, IRAP, addizionali, imposte sostitutive, ritenute, crediti d'imposta da indicare nel quadro RU della dichiarazione dei redditi. L'Agenzia delle Entrate, con la Risoluzione 68/E/2017, ha fornito un elenco di codici tributo il cui utilizzo in compensazione necessita dell'utilizzo dei servizi telematici messi a disposizione dell'Agenzia delle Entrate (riportato all'allegato 2 della risoluzione stessa);
    • i soggetti privati possono usare tutti i servizi telematici  (Entratel/Fisconline, remote/home banking).
  • F24 senza compensazione, le modalità di presentazione sono diverse a seconda che si tratti di soggetti privati o titolari di partita Iva.
  • I titolari di partita Iva hanno l'obbligo generalizzato di utilizzare le modalità telematiche, potranno usare sia i servizi telematici dell'Agenzia delle Entrate (Fisconline/Entratel), sia quelli di remote/home banking gestiti da banche o poste;
  • i soggetti privati possono usare sia i servizi telematici  (Entratel/Fisconline, remote/home banking), sia il modello cartaceo, indipendentemente dall'importo. Questa è appunto la novità introdotta con la conversione in legge del Decreto fiscale collegato alla finanziaria 2017 (L. 225/2016), pubblicata in Gazzetta Ufficiale n. 282 del 02.12.2016, Suppl. Ord. n. 53.

 

F24

Soggetti

Presentazione consentita

A zero

Tutti

(titolari e non di partita Iva)

Telematica, esclusivamente attraverso i servizi dell'Agenzia delle Entrate

(Entratel o Fisconline)

A debito senza compensazioni

Privato

Entratel/Fisconline remote/home banking/ cartacea

Titolari di partita IVA

Entratel /Fisconline remote/home banking

A debito con compensazioni

Privato

Entratel /Fisconline remote/home banking

Titolari di partita IVA per crediti IVA, imposte dirette, addizionali, IRAP, ritenute alla fonte, imposte sostitutive, crediti da quadro RU riportate nell'Allegato 2 della Risoluzione 68/E/2017

Telematica, esclusivamente attraverso i servizi dell'Agenzia delle Entrate

(Entratel o Fisconline)

 

 

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