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Zone terremotate: nuovo intervento del MISE

11 Luglio 2018 in Notizie Fiscali

Nuove agevolazioni per le PMI colpite dal sisma dell'Aquila del 2009. Il Ministero dello Sviluppo Economico con un comunicato stampa del 9 luglio 2018 ha informato che sono disponibili 10 milioni di euro per le Micro-PMI che realizzano attività imprenditoriali attraverso la valorizzazione del patrimonio naturale, storico e culturale che contribuiscano a rafforzare l'attrattività e l'offerta turistica del territorio del cratere sismico aquilano.

Le agevolazioni sono concesse sotto forma di contributo a fondo perduto nella misura del 70% delle spese ammissibili, considerando sia le spese per gli investimenti che di gestione relative all'avvio dell'attività. Il contributo concesso sulle spese di gestione può arrivare fino a un massimo del 30% del contributo concesso in conto investimenti.

In generale, sono ammissibili alle agevolazioni i programmi di investimento, finalizzati alla creazione di nuove imprese o all'ampliamento e/o riqualificazione di imprese esistenti che abbiano per oggetto:

  • la valorizzazione turistica del patrimonio naturale, storico e culturale;
  • la creazione di micro-sistemi turistici integrati con accoglienza diffusa;
  • la commercializzazione dell'offerta turistica attraverso progetti e servizi innovativi.

Lo strumento agevolativo finanzia programmi di investimento, sostenuti successivamente alla data di presentazione della domanda e comunque entro 18 mesi dalla data della determinazione di concessione delle agevolazioni, compresi tra un minimo di euro 25.000,00 e un massimo di euro 1.000.000,00.

Come indicato sul sito del MISE,le voci di spesa ammissibili:

  • per gli investimenti:

    • a) ristrutturazione di immobili entro il limite massimo del 50% del valore complessivo degli investimenti previsti, elevato al 70% per i programmi di investimento aventi ad oggetto lo svolgimento di attività di ricettività turistica;
    • b) attrezzature, macchinari, impianti e allacciamenti;
    • c) beni immateriali ad utilità pluriennale.
  • per la gestione:

    • a) materie prime, materiali di consumo, semilavorati e prodotti finiti, nonché altri costi inerenti al processo produttivo;
    • b) utenze e canoni di locazione per immobili;
    • c) oneri finanziari connessi all'avvio dell'attività agevolata;
    • d) prestazioni di servizi;
    • e) costo del lavoro, relativo all'incremento di personale connesso all'attività agevolata;
    • f) formazione specialistica dei soci e dei dipendenti del soggetto beneficiario, funzionale alla realizzazione dell'attività agevolata.

 

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