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Su statura minima e discriminazione valuta il giudice ordinario

25 Novembre 2013 in Notizie Fiscali
Fonte: Fisco e Tasse
La Cassazione civile, sez. lavoro con sentenza del 15 novembre 2013, n. 25734 ha precisato che in tema di requisiti per l’assunzione, qualora in una norma secondaria (nel caso di specie D.P.C.M. 411/1987) sia prevista una statura minima identica per uomini e donne, in contrasto con il principio di uguaglianza perchè presuppone erroneamente la non sussistenza della diversità di statura mediamente riscontrabile tra uomini e donne e comporta una discriminazione indiretta a sfavore di queste ultime (sentenza n. 163 del 1993), il giudice ordinario ne apprezza, incidentalmente, la legittimità ai fini della disapplicazione, valutando in concreto la funzionalità del requisito richiesto rispetto alle mansioni.
 

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