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Sostituti d’imposta, c’è tempo fino al 15 aprile per comunicare la sede telematica

26 Marzo 2015 in Notizie Fiscali
L’Agenzia delle Entrate, con la Risoluzione n. 33/E del 25 marzo 2015, ha fissato a mercoledì 15 aprile l’ultimo giorno utile per i sostituti d’imposta che prestano assistenza fiscale per segnalare l’indirizzo presso il quale l’Agenzia delle Entrate renderà disponibili i risultati che scaturiscono dall’elaborazione dei 730, nel caso in cui i sostituti non lo abbiano fatto nei termini previsti. In particolare, si ricorda che, in base a quanto previsto dal "Decreto semplificazioni” (D.Lgs. n. 175/2014), i sostituti d’imposta, entro il 9 marzo scorso (la scadenza ordinaria del 7 cadeva di sabato), avrebbero dovuto inviare, insieme alle Certificazioni uniche, anche la comunicazione della sede telematica presso sui ricevere i dati relativi ai modelli 730-4 utilizzando il quadro CT. La Risoluzione chiarisce che tale adempimento riguardava solo i sostituti che non hanno mai presentato, a partire dal 2011, l’apposita comunicazione. Tali soggetti potevano, inoltre, correggere eventuali errori od omissioni entro 5 giorni dalla scadenza originaria del 7 marzo (quindi, entro il 12 marzo). La Risoluzione sul punto chiarisce che, nel caso di più invii, sono presi in considerazione i dati contenuti nel quadro CT dell’ultimo invio effettuato entro il 12 marzo. Le certificazioni trasmesse successivamente, invece, non sono utilizzate né per elaborare la dichiarazione precompilata né per l’eventuale comunicazione della sede telematica. Pertanto, la Risoluzione precisa che i sostituti d’imposta che non hanno presentato il modello di comunicazione disponibile dal 2011, non hanno trasmesso il quadro CT o l’hanno fatto dopo il 12 marzo, possono ancora comunicare, fino al 15 aprile, la sede telematica, attraverso il modello CSO approvato con provvedimento del 22 febbraio 2013 (e che va utilizzato anche dai sostituti d’imposta che devono comunicare variazioni). II modello Cso deve essere trasmesso tramite i servizi telematici dell’Agenzia, direttamente o tramite un intermediario abilitato. Eventuali variazioni dei dati, invece, potranno essere comunicate entro il 25 maggio. Le modifiche pervenute oltre questo termine saranno prese in considerazione solo per le dichiarazioni presentate nel 2016.
 

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