Scudo fiscale, il rimpatrio giuridico salva le emersioni “complicate” delle attività detenute all’estero

30 Novembre 2010 in Notizie Fiscali

Con la Risoluzione n. 122/E del 29 novembre 2010, l’Agenzia delle Entrate ufficializza quanto già precisato dall’Assofiduciaria con la Circolare n. 70/2010 circa le regole da osservare in materia di controlli sulle operazioni di scudo fiscale. In particolare, il documento chiarisce che, in presenza di cause oggettive che impediscono di portare a termine il rimpatrio fisico entro il 31 dicembre prossimo, la strada per perfezionare lo scudo fiscale può passare anche attraverso il rimpatrio giuridico, a condizione però che si concluda entro fine dell’anno e che sia gestito dalla stessa fiduciaria a cui è stata presentata la dichiarazione di emersione originaria.

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