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Ristorante con lavoratori in nero, sì all’accertamento induttivo

26 Novembre 2014 in Notizie Fiscali
La Corte di Cassazione, con l’ordinanza n. 24250 del 13 novembre scorso, ha affermato che, per un ristorante, avere dei dipendenti in nero è circostanza idonea a ritenere complessivamente inattendibili le scritture contabili e consentire, all’Agenzia delle Entrate, la ricostruzione del reddito d’impresa con il metodo induttivo e la notifica di un avviso di accertamento. Con riferimento all’accertamento induttivo dei redditi d’impresa nel settore della ristorazione, era intervenuta la stessa Cassazione con sentenza n. 25001/2006, con cui si era affermato che “una volta calcolata la quantità normale di materie prime necessarie per la preparazione dei pasti, è ragionevole presumere che ne sia stato servito un numero pari al complesso dei generi alimentari acquistati, diviso per le quantità di essi occorrenti per ciascun pasto”.
 

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