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Proroga agevolazioni creditizie imprese femminili e professioniste

28 Giugno 2016 in Notizie Fiscali

Recentemente l’ABI (Associazione bancaria italiana) ha comunicato la proroga al 31 dicembre 2017 delle agevolazioni previste per l’accesso al credito nel Protocollo d’Intesa per lo sviluppo e la crescita delle imprese femminili e delle libere professioniste. Il protocollo è stato sottoscritto insieme a:

  • Il Dipartimento per le pari opportunità,
  • il Ministero dello sviluppo economico;
  • Confindustria,
  • Confapi,
  • Rete Imprese Italia
  • Alleanza delle Cooperative Italiane.

I destinatari degli interventi sono le lavoratici autonome, comprese le libere professioniste e le piccole e medie imprese (PMI) a prevalente partecipazione femminile.

Il Protocollo prevede che ciascuna delle banche aderenti metta a disposizione delle imprese femminili e delle lavoratrici autonome un determinato plafond finanziario, diretto alla concessione di finanziamenti, a condizioni competitive, mediante le seguenti tre linee direttrici:

  • “Investiamo nelle donne”: finanziamenti finalizzati a realizzare nuovi investimenti, materiali o immateriali, per lo sviluppo dell’attività di impresa ovvero della libera professione;
  •  “Donne in ripresa”: finanziamenti finalizzati a favorire la ripresa delle PMI e delle lavoratrici autonome che, per effetto della crisi, attraversano una momentanea situazione di difficoltà;
  • “Donne in start-up”: finanziamenti finalizzati a favorire la costituzione di nuove imprese a prevalente partecipazione femminile ovvero l’avvio della libera professione.

Inoltre, è previstra la possibilità che il rimborso del capitale dei finanziamenti erogati possa essere sospeso, una sola volta nell’intero periodo dell’ammortamento del finanziamento bancario e per un periodo fino a 12 mesi, nei seguenti casi:

  • maternità dell’imprenditrice o della lavoratrice autonoma;
  • malattia invalidante di un genitore o di un parente o affine entro il terzo grado conviventi dell’imprenditrice o della lavoratrice autonoma;
  • grave malattia dell’imprenditrice o della lavoratrice autonoma, ovvero del suo coniuge, o convivente, o dei figli anche adottivi.

 

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