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Polizze auto e contratti telecomunicazioni: novità dal DDl concorrenza

11 Febbraio 2016 in Notizie Fiscali

Ieri, 10.02.2016, in commissione Industria al Senato, sono stati approvati una serie di emendamenti al DDL concorrenza. Tra questi l'emendamento del M5S finalizzato ad omogeneizzare, a parità di classe, le tariffe tra le diverse compagnie assicurative. Scatterà, infatti, il divieto di differenziare la progressione e l'attribuzione delle classi di merito interne, in funzione della durata del rapporto contrattuale. Un'altra modifica prevede che i contratti di assicurazione accessori, come furto e incendio, scadranno ogni anno senza il tacito rinnovo e senza che l'assicurato debba farne richiesta. Inoltre, per quanto riguarda i testimoni, la Procura verrà informata nel caso in cui un nome compaia in più di tre sinistri negli ultimi cinque anni nella banca dati sinistri. Un altro pacchetto di emendamenti sono volti a rendere più trasparenti i contratti tlc-tv: in caso di recesso le spese devono essere commisurate anche ai costi reali sopportati dal'azienda per dismettere la linea o trasferire il servizio. Ci sarà la possibilità, inoltre, di cambiare gestore e recedere dal contratto direttamente online. I servizi saranno ricevuti dai consumatori solo se questi esprimeranno il loro consenso, e verrà rinforzato il registro delle opposizioni per difendersi dal telemarketing con la possibilità di iscriversi anche se il proprio numero di telefono non è riportato nell'elenco degli abbonati. Verrà specificato, inoltre, che il tetto massimo di 2 anni fissato dalle promozioni vale sia per i servizi sia per i beni, quindi anche per smartphone e tablet.

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