Partite IVA: ripartono servizi ed edilizia

Autore: redazione
12 settembre 2017

Il Ministero dell'economia ha diffuso ieri il bollettino  con i dati sulle aperture di Partite Iva in italia nel mese di luglio 2017. In sintesi:

nel mese di luglio 2017 sono state aperte 37.706 nuove partite Iva: in confronto al corrispondente  mese del 2016 si registra una flessione dell’1,1%.
La distribuzione per natura giuridica delle aperture di partita IVA mostra :

  • la quota relativa alle  persone fisiche  pari al 66,6%,
  • quella relativa alle società di capitali  pari al 28,1%,
  • quella delle società di persone  al 4,4%.

Rispetto al luglio 2016 si rileva un calo di aperture per le società di persone (-15,2%) e per le persone fisiche (-4%). mentre le società di capitali registrano un aumento che sfiora il 10%.

La classificazione per settore produttivo mostra come al solito  il maggior numero di aperture di partite Iva (20,6% del totale) nel commercio , seguito dalle attività professionali (14,5%) e dalle costruzioni (8,9%).

Gli incrementi più significativi, si rilevano nelle attività immobiliari (+12,5%), trasporto e magazzinaggio (+12%) e nei servizi informativi (+10,5%).
Relativamente alle persone fisiche, la ripartizione per sesso è sostanzialmente stabile, con il 62,4% delle partite Iva aperte da soggetti di sesso maschile. Il 47,4% delle aperture è attribuibile ai giovani fino a 35 anni e il 33% a soggetti tra 36 e 50 anni. Rispetto al luglio d 2016  emerge un'aumento di avviamenti al crescere dell’età (dal -5,8% della classe più giovane al +5% della più anziana.
Il 17,8% dei nuovi titolari di partita Iva a luglio risulta nato all’estero.
Nel mese in esame 13.113 soggetti hanno aderito al regime forfetario (circa il 34,8% del totale  delle nuove aperture), con un aumento del 5,3% in confronto al corrispondente mese dell’anno precedente.

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