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Manovra bis 2019: a che punto siamo?

21 Dicembre 2018 in Notizie Fiscali

Si naviga a vista nel cantiere della Legge di Bilancio 2019, dopo l'esito positivo della trattativa con Bruxelles e la conseguente riduzione dei saldi. In particolare, dopo la maratona di ieri, oggi, venerdì 21 dicembre prosegue in Aula la discussione generale del disegno legge di bilancio 2019 (A.S. n. 981, approvato in prima lettura dalla Camera), iniziata nella seduta di giovedì 20 dicembre. Come stabilito dalla Capigruppo del 20, la discussione generale si concluderà alle 12; si passerà poi all'esame degli articoli della seconda sezione del ddl e successivamente sarà esaminata la prima sezione.  Poiché il Governo ha preannunciato l'intenzione di porre la questione di fiducia sulla prima sezione, la relativa discussione durerà circa quattro ore, con dichiarazioni di voto sulla fiducia e sul complesso della legge a partire dalle 22; seguirà la chiama. 

 

Una maxi modifica dell'esecutivo (su clausole di salvaguardia con aumenti Iva, web tax, blocco alle assunzioni nella PA, taglio ai fondi per reddito di cittadinanza e riforma delle pensioni, aumento della tassazione sui giochi) e alcune proposte emendative dei relatori Gianmauro Dell'Olio (M5S) e Paolo Tosato (Lega) erano stati depositati nella tarda serata di ieri, ma i membri della commissione Bilancio non li hanno mai esaminati.

Una volta ottenuto il via libera del Senato (che in questo ramo del Parlamento coincide con il voto di fiducia), la manovra sarà immediatamente trasmessa alla Camera per un esame lampo e senza modifiche. Infine, si terrà in questi giorni un Consiglio dei ministri – probabilmente al Senato – che dovrà approvare la nota di variazione ai saldi di bilancio.

Questi i principali punti di modifica della cd. manovra bis :

  • web tax 3% per le imprese che vendono online
  • raffreddamento dell'indicizzazione
  • niente ires al 15% per gli enti non commerciali
  • stop aumento IVA per il 2019
  • rimodulazione del fondo per lo sviluppo e la coesione sociale
  • rivalutazione all'inflazione delle pensioni è parziale per gli assegni più elevati
  • contributo di solidarietà progressivo sulle pensioni più alte,
  • slittamento del reddito di cittadinanza ad aprile
  • piano straordinario di dismissione di immobili pubblici
  • misure extra per gli enti locali (come l'utilizzo dell'Arma del Genio dell'Esercito per riparare le buche di Roma
  • riprogrammazione dei fondi destinati a Ferrovie dello stato
  • piano straordinario di dismissione di immobili pubblici
  • aumento delle imposte sui giochi,
  • rinvio del turn over nelle amministrazioni centrali.

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