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Decreto fiscale: le misure sul lavoro

20 Dicembre 2018 in Notizie Fiscali

Nel decreto fiscale collegato alla legge di bilancio 2019, appena convertito in legge (n. 136/2018) hanno trovato posto anche alcune  disposizioni in materia di lavoro e ammortizzatori sociali . Si tratta in particolare di :

1- conferma della semplificazione per il rilascio del DURC collegata alla Rottamazione delle cartelle, 

2- ampliamento di CIGS in deroga nelle aziende sotto i 100 dipendenti

3 – proroga mobilità in deroga per i trattamenti in corso nel 2017-2018 nelle aziende di importanza strategica 

4-  istituzione di un nuovo Tavolo operativo nazionale per la lotta al caporalato in agricoltura.


1- All'articolo 3, comma 10, lett. f-bis)  si prevede che chi utilizza nuova  la Rottamazione delle cartelle esattoriali ("definizione agevolata dei carichi affidati agli agenti della riscossione tra il 1° gennaio 2000 ed il 31 dicembre 2017)  puo ottenere il rilascio del Durc (Documento Unico di Regolarità Contributiva) a fronte della semplice presentazione della domanda di definizione agevolata . Come nelle versioni precedenti , il Durc viene annullato in caso di  mancato  o tardivo versamento .

2 – L'articolo 25 , già presente nel decreto legge  amplia la possibilita di  trattamento straordinario di integrazione salariale (Cigs), oltre i limiti massimi di durata del trattamento Cigs ordinario (sono 24 mesi nel quinquennio mobile per riorganizzazione aziendale e 12 mesi per il caso di crisi aziendale), per gli anni 2018-2019  anche nelle aziende sotto i 100 dipendenti ( il limite dimensionale era stato stabilito  per i trattamenti in deroga previsti dalla legge di bilancio 2018)  .Inoltre sarà possibile la prosecuzione del trattamento  per un massimo di 12 mesi anche in presenza della causale "contratto di solidarietà", sempre che l' esubero di personale sia stato dichiarato nell'accordo  sindacale  

3- In parallelo il nuovo articolo 25-ter , introdotto in sede di conversione estende anche la possibilità di mobilità in deroga ai lavoratori, occupati in imprese operanti in aree di crisi industriale complessa , per ulteriori 12 mesi.  Si tratta di coloro che abbiano visto cessare il trattamento   di mobilità ordinaria o in deroga tra il 22 novembre 2017 ed il 31 dicembre 2017 nonché dal 1° luglio 2018 al 31 dicembre 2018 . Il periodo da gennaio a giugno 2018 era stato già agevolato nella legge di stabilità 2018  . Necessario che per  tali lavoratori  siano predisposte da parte delle Regioni interessate , comunicate al ministero del Lavoro e delle Politiche sociali e all'Agenzia nazionale per le politiche attive del lavoro (Anpal).

4 – Infine, l'articolo 25-quater, prevede l'istituzione di un Tavolo operativo  presso il Ministero del Lavoro per la definizione di una nuova strategia di contrasto del caporalato e dello sfruttamento lavorativo in agricoltura in collaborazione con la “Rete del lavoro agricolo di qualita” istituita presso l’INPS .Di fatto il Tavolo  affiancherà l'esistente Cabina di regia nel sovrintendere ai lavori della Rete.  nLe modalità organizzative e operative sono demandate ad uno specifico decreto interministeriale, da emanare entro 90 giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione  del decreto. Il Tavolo sarà presieduto dal Ministro del lavoro e vi saranno rappresentati   anche:il  Ministero dell’interno, il Ministero della giustizia, il Ministero delle politiche agricole alimentari, forestali e del turismo, il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, dell’ANPAL, dell’Ispettorato nazionale del lavoro, dell’INPS, del Comando Carabinieri, della Guardia di finanza, delle Regioni e delle Province autonome,  dell‘ANCI, delle associazioni datoriali, sindacali e del Terzo settore, con un massimo di 15 unità.

 

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