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Contratti solidarietà espansivi, voucher lavoro: ecco le novità

13 Giugno 2016 in Notizie Fiscali
Fonte: Governo Italiano

Nel consiglio dei ministri del 10.6 il Governo ha definito  alcune : "DISPOSIZIONI INTEGRATIVE E CORRETTIVE DEL JOBS ACT", in particolare in materia di “voucher lavoro”, solidarietà espansiva e trasformazione dell’ISFOL,  in una bozza di decreto legislativo che dovrà ora essere esaminato dalle camere

Le nuove norme sui voucher lavoro prevedono l'obbligo di comunicazione  almeno 60 minuti prima  dell’inizio dell’inizio della prestazione  all’Ispettorato nazionale del lavoro, dei dati anagrafici o il codice fiscale del lavoratore, il luogo e la durata della prestazione. Inoltre per il settore agricolo non varrà più il limite  di 2.000 euro per ogni prestatore di lavoro.

Vi sono anche modifiche al Decreto legislativo n. 148 del 2015:

  •  la possibilita di trasformare i contratti di solidarietà «difensivi» in contratti di solidarietà «espansivi».. 
  • Inoltre  per gli accordi conclusi in sede governativa entro il 31 luglio 2015  potrà  essere concessa la reiterazione della riduzione contributiva .

L’ISFOL dovrebbe  cambiare denominazione e chiamarsi INAPP , istituto nazionale per l’analisi delle policihe pubblche e sarà fatto rientrare nel sistema unificato della pubblica amministrazione con la psssibilità  di accedere ai dati ISTAT, INPS, dall’INAIL, Agenzia delle entrate ecc.

 Novità anche sulle norme del Decreto legislativo n. 151 del 2015 :  in particolare  si precisa che

  • la computabilità dei lavoratori già disabili prima della costituzione del rapporto di lavoro, riguarda i lavoratori che abbiano una riduzione della capacità lavorativa pari o superiore al 60 per cento.
  •  l’importo delle sanzioni relative alla violazione dell’obbligo di invio del prospetto informativo e alla mancata copertura della quota d’obbligo  corrisponderà  alla misura del contributo esonerativo  ma si prevede che
  • gli importi delle sanzioni amministrative in materia  saranno  adeguati ogni cinque anni con decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali.

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