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Comunicazioni periodiche IVA: alert delle Entrate in caso di errori

26 Novembre 2018 in Notizie Fiscali

Pubblicato il Provvedimento dell'Agenzia delle Entrate 314644 del 23 Novembre 2018 sugli alert che arriveranno ai contribuenti nel caso di omissioni o differenze nelle LIPE. In particolare, al fine di stimolare l’assolvimento degli obblighi tributari e favorire l’emersione spontanea delle basi imponibili, con il provvedimento sono state comunicate le modalità con le quali sono messe a disposizione del contribuente e della Guardia di Finanza le informazioni derivanti dal confronto tra 

  • i dati comunicati dal contribuente e dai suoi clienti soggetti passivi IVA all’Agenzia delle Entrate
  • quelli relativi alle Comunicazioni liquidazioni periodiche IVA.

In generale i contribuenti destinatari delle comunicazioni sono coloro per i quali non è pervenuta la Comunicazione liquidazioni periodiche IVA per il trimestre di riferimento, sebbene risultino aver emesso fatture nello stesso periodo.

Gli elementi e le informazioni riportati al contribuente e utili al fine di porre rimedio agli eventuali errori od omissioni, mediante l’istituto del ravvedimento operoso, sono:

  • codice fiscale, denominazione, cognome e nome del contribuente;
  • numero identificativo della comunicazione, anno d’imposta e trimestre di riferimento;
  • codice atto;
  • modalità attraverso le quali consultare gli elementi informativi di dettaglio relativi all’anomalia riscontrata;
  • invito a fornire chiarimenti e idonea documentazione, anche tramite il canale di assistenza CIVIS, nel caso in cui il contribuente ravvisi inesattezze nei dati delle fatture in possesso dell’Agenzia delle Entrate o intenda comunque fornire elementi in grado di giustificare la presunta anomalia

Il ravvedimento operoso potrà essere posto in essere a prescindere dalla circostanza che la violazione sia già stata constatata ovvero che siano iniziati accessi, ispezioni, verifiche o altre attività amministrative di controllo, di cui i soggetti interessati abbiano avuto formale conoscenza, salvo

  • la notifica di un atto di liquidazione, di irrogazione delle sanzioni o, in generale, di accertamento,
  • il ricevimento di comunicazioni di irregolarità di cui agli articoli 36-bis  e 36-ter del DPR 600/73 e 54-bis DPR 633/72.

Il contribuente, anche mediante gli intermediari incaricati della trasmissione delle dichiarazioni può richiedere informazioni ovvero segnalare all’Agenzia delle Entrate eventuali elementi, fatti e circostanze dalla stessa non conosciuti.

 

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