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Agenzia delle dogane: attivo il sistema unionale delle “Customs Decisions”

5 Ottobre 2017 in Notizie Fiscali

L'Agenzia delle Dogane vede già attivo il sistema unionale "Customs Decisions", e le prime istruzioni sono state date con la nota del 29 settembre 2017. In particolare, il  Codice Doganale dell’Unione (CDU) ha stabilito regole generali per il processo autorizzativo e per la gestione delle decisioni relative all’applicazione della normativa doganale. Le decisioni doganali sono autorizzazioni concesse dall’autorità doganale competente sulla base delle richieste presentate dall’operatore economico.

Il CDU, supportato dai relativi atti delegati (RD) ed esecutivi (RE), stabilisce il principio che “tutti gli scambi di informazioni, …, richieste o decisioni, tra autorità
doganali nonché tra operatori economici ed autorità doganali, e l'archiviazione di tali informazioni richiesti dalla normativa doganale sono effettuati mediante procedimenti informatici”. A tale riguardo i servizi della Commissione hanno sviluppato il “Customs Decisions System” (CDS), da utilizzare, a partire dal 2 ottobre p.v., per la presentazione delle domande da parte dell’operatore economico e per il rilascio e la gestione delle relative decisioni.

Il sistema CDS è costituito dalle seguenti componenti:

  •  “EU Trader Portal" (TP), attraverso cui l’operatore economico presenta le domande di decisione e segue il ciclo di vita della domanda e della connessa decisione (rilascio, diniego, richieste di integrazioni….) ;
  • “Customs Decisions Management System (CDMS)”, attraverso cui gli uffici competenti dell’Agenzia centrali e territoriali (da qui in poi “uffici competenti”) gestiscono le domande e il ciclo di vita delle decisioni. Le decisioni oggi gestite dal CDS sono riportate in allegato 1.

2) Cosa cambia per operatori economici e uffici
A partire dal 2 ottobre p.v. le domande di decisione di cui all’allegato 1 sono presentate dagli operatori economici esclusivamente in forma elettronica tramite il TP.
Gli operatori economici interessati e gli uffici competenti devono monitorare rispettivamente TP e CDMS in quanto la normativa che regola il processo delle decisioni prevede precisi vincoli temporali il cui mancato rispetto può comportare conseguenze sfavorevoli sia per gli operatori economici sia per gli uffici competenti. 

Allegati:

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