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Vaccinazioni anti-Covid in azienda: Documento tecnico INAIL

18 Maggio 2021 in Normativa

E' stato pubblicato sul sito INAIL il  Documento tecnico operativo per l’avvio delle vaccinazioni in attuazione delle indicazioni ad interim per la vaccinazione anti-Sars-Cov-2/Covid-19 nei luoghi di lavoro , elaborato dall’Inail insieme ai Ministeri del Lavoro e della Salute, alla Conferenza delle Regioni e delle Province autonome e alla struttura di supporto alle attività del commissario straordinario per l’emergenza, che fornisce indicazioni operative per la somministrazione dei vaccini anti-Covid in azienda. Le principali indicazioni che emergono :

  • Compatibilmente con la disponibilità di vaccini, la somministrazione nei luoghi di lavoro può iniziare in concomitanza con l’avvio della vaccinazione degli under 60. 
  • I piani aziendali di adesione, devono essere inviati alle aziende sanitarie di riferimento che valuteranno le priorità da accordare sulla base della disponibilità dei vaccini
  • Le attività  sono suddivise in tre macro-gruppi per classe di priorità,  sulla base della classificazione del rischio, secondo i parametri di esposizione, prossimità e aggregazione contenuti nel documento tecnico dell’Inail approvato dal Comitato tecnico scientifico il 9 aprile 2020, insieme ai dati delle denunce di infortunio da Covid-19 analizzati per incidenza nei diversi settori produttivi. 

Sono fornite tre tabelle, articolate in ordine alfanumerico per codice Ateco, in cui sono  anche evidenziati alcuni settori già vaccinati o in corso di vaccinazione, come quelli degli operatori sanitari, dell’istruzione, delle forze dell’ordine e della difesa. Le Regioni potranno valutare ulteriormente i piani anche sulla base del contesto produttivo territoriale e dell’analisi epidemiologica

Il documento sottolinea che nei 27 settori considerati più a rischio sono impiegati oltre 11 milioni e mezzo di lavoratori.  dei quali 6,8 milioni devono ancora essere immunizzati:

  •  due milioni sono impiegati nel commercio al dettaglio, un settore con rischio prioritario 
  • Poco meno di 1,2 milioni lavorano nei servizi di ristorazione,
  •  più di 600mila nel trasporto (terrestre, marittimo e aereo), 
  • 460mila nei servizi per edifici e paesaggi, settore eterogeneo in parte già vaccinato per l’attività prestata in ambito sanitario e nelle Rsa, e altrettanti nelle industrie alimentari. 

Da notare anche che che l’aggregazione in macro-settori produttivi può comprendere sub-settori a rischio differente, anche in considerazione dell’utilizzo dello smart working e del contatto con il pubblico, e ignorare alcune specificità di contesto rilevate con l’analisi territoriale dei dati epidemiologici.

Nella nuova pubblicazione è riprodotto anche il modulo che deve essere utilizzato per la presentazione del piano di vaccinazione aziendale, al quale possono anche aderire più imprese.

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