PRIMO PIANO

A quanto ammonta la detrazione sul canone di locazione a studenti?

3 Aprile 2015 in Domande e risposte
Le spese sostenute dagli studenti universitari iscritti ad un corso di laurea presso una università situata in un Comune diverso da quello di residenza per canoni di locazione derivanti da contratti di locazione stipulati o rinnovati ai sensi della legge 9 dicembre 1998 n. 431, possono essere portate in detrazione nella dichiarazione dei redditi, fino ad un importo massimo di spesa pari a euro 2.633,00.
 
La detrazione del 19% su tale spesa spetta anche per i canoni relativi ai contratti di ospitalità, nonché agli atti di assegnazione in godimento o locazione, stipulati con enti per il diritto allo studio, università, collegi universitari legalmente riconosciuti, enti senza fini di lucro e cooperative. Per fruire della detrazione l’università deve essere ubicata in un Comune distante almeno 100 chilometri dal Comune di residenza dello studente e comunque in una Provincia diversa oppure nel territorio di uno Stato membro dell’Unione europea o in uno degli Stati aderenti all’Accordo sullo spazio economico europeo con i quali sia possibile lo scambio di informazioni.
 
Quando il contratto è intestato al figlio a carico di entrambi i genitori, la spesa va ripartita in parti uguali, e quindi la detrazione spetta per ciascun genitore, su una spesa massima di 1.316,50 euro.
Si deve annotare sul documento la percentuale di ripartizione, se quest’ultima è diversa dal 50 per cento
.
Se uno dei due coniugi è fiscalmente a carico dell’altro, quest’ultimo può considerare l’intera spesa sostenuta, ai fini del calcolo della detrazione.

Nel Modello di Dichiarazione 730/2015 le spese per canoni di locazione sostenute da studenti universitari fuori sede dovrà essere indicato con codice "18" nei righi da E8 a E12 e in Unico 2015 con codice "18" nei righi da RP8 a RP14

I commenti sono chiusi

Lascia un commento

Devi sessere loggato per lasciare un commento.