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L’azione sociale di responsabilità nei confronti degli amministratori

16 Febbraio 2008 in Domande e risposte

L’azione di responsabilità contro gli amministratori puo’ essere promossa da ciascun socio individualmente.

Non è prevista infatti una delibera collegiale ne’ un’azione sociale.

Potrà accadere pertanto che possano aversi anche più azioni di responsabilità parallele, in quanto promosse da soci diversi.

Ciascun socio puo’  chiedere, in caso di gravi irregolarità nella gestione della società, che sia adottato provvedimento cautelare di revoca degli amministratori. Il giudice può subordinare il provvedimento alla prestazione di apposita cauzione.

 In caso di accoglimento della domanda la società, salvo il suo diritto di regresso nei confronti degli amministratori, rimborsa agli attori le spese di giudizio e quelle da essi sostenute per l’accertamento dei fatti.

Salvo diversa disposizione dell’atto costitutivo, l’azione di responsabilità contro gli amministratori può essere oggetto di rinuncia o transazione da parte della società, purché vi consenta una maggioranza dei soci rappresentante almeno i due terzi del capitale sociale e purché non si oppongano tanti soci che rappresentano almeno il decimo del capitale sociale. Le disposizioni dei precedenti commi non pregiudicano il diritto al risarcimento dei danni spettante al singolo socio o al terzo che sono stati direttamente danneggiati da atti dolosi o colposi degli amministratori.

Resta infatti ferma la possibilità che i soci, i creditori ed i terzi possano esperire le ordinarie azioni individuali a tutela dei propri diritti

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