La società in concordato preventivo può disapplicare la disciplina delle società di comodo?

8 Febbraio 2008 in Domande e risposte

La Finanziaria 2008 ha introdotto l’istituto del concordato preventivo come causa di esclusione automatica dalla normativa delle società di comodo; in passato, la circolare numero 44/E del 2007, emessa dall’Agenzia delle Entrate, stabiliva che le società in concordato preventivo dovessero presentare istanza di interpello disapplicativo al fine di non dover applicare la normativa sulle società non operative.

I commenti sono chiusi

Lascia un commento

Devi sessere loggato per lasciare un commento.