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Il preavviso telematico deve essere inviato al contribuente o all’intermediario?

12 Febbraio 2010 in Domande e risposte

La casella "Invio Avviso Telematico"  nel riquadro della firma, serve per esprimere la volonta’ di far pervenire i preavvisi direttamente all’intermediario.
L’avviso telematico è un invito a fornire chiarimenti , qualora dal controllo delle dichiarazioni effettuato emerga un’imposta da versare o un minor rimborso.
Nel caso in cui il contribuente barra questa casella l’avviso sarà recapitato direttamente all’intermediario il quale si farà carico di portarlo a conoscenza dei contribuenti entro 30 giorni dal ricevimento.
Se il contribuente non effettua la scelta per l’avviso telematico, la richiesta di chiarimenti sarà inviata al suo domicilio fiscale con raccomandata con avviso di ricevimento (comunicazione di irregolarità).
La sanzione sulle somme dovute a seguito del controllo delle dichiarazioni pari al 30 per cento delle imposte non versate o versate in ritardo, è ridotta ad un terzo (10 per cento) qualora il contribuente versi le somme dovute entro 30 giorni dal ricevimento della comunicazione di irregolarità.
Il citato termine di 30 giorni, in caso di scelta per l’invio dell’avviso telematico, decorre dal sessantesimo giorno  successivo a quello di trasmissione telematica dell’avviso all’intermediario.
L’intermediario, a sua volta, accetta di ricevere l’avviso telematico, barrando la casella “RICEZIONE AVVISO TELEMATICO” inserita nel riquadro “IMPEGNO ALLA PRESENTAZIONE TELEMATICA”.

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