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Aliquota TASI 2019: dove posso verificarla?

13 Giugno 2019 in Domande e risposte

La scadenza per il versamento dell'acconto IMU e TASI per il 2019 è lunedì' 17 giugno 2019 in quanto l'ordinaria scadenza del 16 cade di domenica. In occasione di questo adempimento facciamo un riepilogo della disciplina TASI.
Si ricorda che IMU- TASI e TARI formano la IUC, l'imposta unica comunale che si basa su due presupposti impositivi
  • il possesso degli immobili
  • l’erogazione/fruizione di servizi comunali.
Per quanto riguarda la TASI  (Tributo per i servizi indivisibili), il suo presupposto impositivo è il possesso o la detenzione a qualsiasi titolo di fabbricati, di aree scoperte edificabili e non, a qualunque uso adibiti. Sono esclusi i terreni agricoli e le aree edificabili possedute e/o condotte da coltivatori diretti e IAP.

Dal 2016 sono escluse anche le abitazioni principali, ad eccezione di quelle di lusso. Per poter usufruire dell’esenzione dal pagamento della TASI, l’immobile:

  • non deve essere “di lusso” (quindi non accatastato nelle categorie A/1, A/8 e A/9);
  • deve essere adibito ad abitazione principale, come definita ai fini IMU, dal possessore oppure dall’utilizzatore, nelle ipotesi di immobile dato in comodato o locazione. In quest'ultimo caso, se l’immobile costituisce abitazione principale per il detentore, la TASI è dovuta soltanto dal proprietario, nella percentuale fissata dal Comune ovvero nella misura del 90%, se il regolamento/delibera comunale non disciplina tale aspetto. L'esenzione si estende anche alle pertinenze dell’abitazione principale come definite ai fini IMU, e ai casi di assimilazione all’abitazione principale previsti dall’articolo 13, D.L. n. 201/2011.
 
Nel merito, l'aliquota della Tasi viene decisa dal Comune con delibera che è consultabile nell'albo pretorio e nel sito del Ministero delle Finanze.
I cittadini possono verificare le delibere comunali che sono state pubblicate sul sito del ministero delle Finanze MEF a questo link:
 

Si ricorda brevemente che in merito ai fabbricati appartenenti al gruppo catastale D, i coefficienti sono stata aggiornati con la pubblicazione del decreto MEF del 6 maggio 2019.

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