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Chi emette fatture per operazioni inesistenti commette reato penale?

26 Novembre 2013 in Domande e risposte
Sì. Commette reato penale chiunque, al fine di consentire a terzi (dolo specifico) l’evasione dell’imposta sui redditi o dell’Iva, emette o rilascia fatture od altri documenti per operazioni inesistenti. In tal caso, l’art. 8 del D. Lgs. n. 74/2000 prevede la reclusione da 1 anno e 6 mesi fino  a 6 anni.
L’emissione o il rilascio di più fatture o documenti per operazioni inesistenti nel corso del medesimo periodo d’imposta si considera come un solo reato.
In deroga all’articolo 110 del Codice Penale, chi si avvale di fatture o altri documenti per operazioni inesistenti e chi concorre con il medesimo non è punibile a titolo di concorso nel reato previsto dall’articolo 8 per l’emissione di fatture o documenti per operazioni inesistenti.
 
 
 

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